martedì, 30 settembre 2008
Quando penso alle banche mi viene subito l’immagine del consulente furbetto che ti fa mettere firme su controfirme, abbindolandoti con un sorriso rassicurante a settantadue denti, e che invece sa di averti fregato alla grande.
Se le conosci le eviti, si potrebbe dire. E non parlo di mutui, di notai, di rogiti e compagnia bella, no.
Sto pensando ai conti correnti. Che fregatura. Tu ci metti i tuoi soldi, dai loro la possibilità di fare con i tuoi soldi degli investimenti, e loro per questo si fanno persino pagare un canone annuo. E come premio per aver depositato i tuoi risparmi da loro per un anno, ti danno un contentino, una miseria, che nemmeno lontanamente riesce a compensare il valore eroso con l’inflazione.
La mia banca è Bancoposta. Non so perchè ho fatto la cazzata di aprire un conto presso le Poste Italiane. Sì lo so, è una banca a tutti gli effetti, iscritta regolarmente all’ABI. Eppure, delle normali operazioni che il 99% delle altre banche fanno senza batter ciglio, qui diventano complicate. Ad esempio, se vuoi versare un assegno, non te lo incassano subito.
Addirittura alcune volte, specie se l’assegno è estero, ci sono dei dipendenti che si fanno prendere dal panico, non sanno cosa fare. Una volta addirittura hanno chiamato il direttore. E’ un semplicissimo assegno, non ci vuole la laurea in ingegneria nucleare per riempire un modulo e digitare quattro cavolate sul computer e avviare la procedura per l’incasso,eppure... L’operatrice a fianco addirittura mi consiglia di andare in un'altra banca (anzi in una banca, come se Bancoposta non lo fosse), così sarei stato pagato subito e non avrei dovuto aspettare le minimo 4 settimane per poter avere l’incasso.
Sono rimasto a bocca aperta: io ho il conto presso di loro e dovevo andare in un’altra banca per ritirare i soldi.. ma chi l’avrebbe fatto? Avrei dovuto aprire il conto presso l’altra banca, come minimo!!
Vabbè, meglio non pensarci.. o forse no.
Il vantaggio di Bancoposta è che se vuoi fare qualche operazione, le Poste stanno aperte molto più delle comuni banche, persino il sabato, e non devi fare molta strada per trovare, che so, un Postamat. Certo, a trovarli però di funzionanti, ce ne vuole..
Per quanto riguarda gli interessi attivi c’è da farsi una risata. 0,50% lordo. Sì, avete capito bene. LORDO. Su quella miseria lo Stato si prende anche la sua parte, come se già non fosse poco.
Nel mio caso non c’è problema, io non supero come interessi attivi la cifra di 30,99 euro + bollo + i 10 euro del bancomat, ovvero quanto mi costa annualmente il conto, per cui sono sempre io che devo pagare, mai che debba ricevere denaro..
Nel mio caso non c’è problema, io non supero come interessi attivi la cifra di 30,99 euro + bollo + i 10 euro del bancomat, ovvero quanto mi costa annualmente il conto, per cui sono sempre io che devo pagare, mai che debba ricevere denaro..
Beh insomma. Lasciamo perdere tutto questo. Magari non cambio banca perchè sono pigro, non ho voglia di adattarmi a nuove tariffe e nuove condizioni, spesso indicate nei contratti con un carattere che dire microscopico è un eufemismo.
Però, almeno, cari amministratori delle Poste Italiane, lasciatemi in pace.
Come ve lo devo dire, non voglio ricevere quella insulsa lettera in cui mi dicono che se aumento la giacenza media di 1500 euro mi fate risparmiare 30,99 euro di conto.. che ridicoli.. quasi quasi ci rispondo con una lettera così anch’io..
Come ve lo devo dire, non voglio ricevere quella insulsa lettera in cui mi dicono che se aumento la giacenza media di 1500 euro mi fate risparmiare 30,99 euro di conto.. che ridicoli.. quasi quasi ci rispondo con una lettera così anch’io..
Scritto da: Riccardo Galletti alle ore 23:27 | Link
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Avevo l’occasione, ma non ce l’ho fatta. Avrei potuto studiare come un forsennato, durante tutto agosto, ma ho voluto rilassarmi, godermi un po’ di vacanze, andare in spiaggia, uscire la sera, guardarmi le olimpiadi in tele.
), come parcheggiatore al Lido 'Serapide' di Gaeta. E lì ho incontrato una vecchia conoscenza, il bagnino Daniele, praticamente un personaggio.