La serata dance di ieri al Porto di Formia per il Play Love Music Festival, con ospite il dj ‘vip’ Claudio Coccoluto, non è stato nulla di particolarmente entusiasmante.
Per carità, la gente c’era, e pure parecchia, nonostante il non economico prezzo del biglietto (20 euro in prevendita e 30 intero), ma sinceramente c’erano alcune cose migliorabili; senza che mi pronunci sulla musica (forse un po’ troppo monotona, dopo un’oretta se il ritmo non cambia cominci ad annoiarti), almeno potevano offrire una consumazione gratis, invece nulla.
Attorno al piazzale dove si ballava c’erano degli stand da dove comprare qualcosa da bere: nulla di superalcolico (e qui posso essere d’accordo, d’altronde per prevenire gli incidenti del sabato sera degli ubriachi al volante, ben venga), ma un campari mix a 5 euro, e con nessuna consumazione gratis (scusate se mi ripeto) mi sembra un po’ eccessivo.
Fila enorme ai tre (3!) bagni chimici presenti lì vicino, pochissime sedie per sedersi e fare due chiacchiere per ‘decomprimersi’ dai troppi decibel..e soprattutto, nessuna possibilità di allontanarsi: chi esce dal piazzale non può più rientrare (normalmente viene messo un ‘timbro’ sulla mano per riconoscimento, qui no), a meno che si ripaga di nuovo il biglietto.
Insomma, venti euro + dieci per due campari mix (se non metto un po’ d’alcool in corpo non mi smuove nessuno, sono di legno) mi sembrano davvero tanti.
Vabbè, comunque, una serata diversa.