Meglio lasciare in bianco che fare errori, l’assurda regola del prof. burocrate
Campi 3, lascia o raddoppia
Sta diventando una via Crucis, questo maledettissimo esame di campi elettromagnetici 3.
Dopo aver consumato gli occhi ore e ore sui libri, tra chili di carta da brutta impregnata d’inchiostro, tra formule, esercizi e dimostrazioni, non riesco ad avere un voto sul libretto.
La
prima volta ero riuscito a strappare una strascicata sufficienza (il minimo del minimo, D--, dove il massimo è A), poi all’orale ero incappato in un argomento di cui avevo preso gli appunti malissimo.
Il responso è negativo.
Questa volta il risultato è imbarazzante: faccio lo scritto, dei tre esercizi il primo bene, secondo metà male, terzo svolto parzialmente.
Con un esercizio fatto bene si passa, anche se col minimo: un collega si limita a fare il primo esercizio, e passa, anche se col minimo.
Io faccio il primo bene, il secondo no, il terzo imposto solo la formula: bocciato.
Ditemi se non è ingiustizia questa (e non ce l’ho col caro collega promosso, che per la cronaca è l’amico Vassily ‘Ciaicoschi’, che stimo e saluto, bensì col metro di giudizio del prof.).
Alla mia richiesta di spiegazione, il prof. dice “Mi hai dimostrato di non sapere. Preferisco un esercizio fatto bene, e gli altri in bianco, piuttosto di tentare di fare un esercizio e sbagliarlo”.
Assurdo, veramente assurdo.
Devo dire che non è la prima volta che non riesco a passare lo scritto di un esame (analisi uno l’ho ripetuto 6 volte, per esempio) e tutte le volte avevo studiato, e potevo dimostrare, se solo fossi stato accettato a sostenere l’orale, di sapere ben più dei colleghi che erano riusciti a passare.
Addirittura all’esame di Fisica 1 ero passato col minimo del minimo e avevo poi preso 30, figuratevi se non avevo studiato.
Il problema è lo scritto, o forse, in questo caso, l’assurdo metro di giudizio del prof. che penalizza in maniera impressionante quando si accorge che hai fatto un errore.
Un po’ come nei quiz televisivi, sei vai avanti e non rispondi ti prendi il premio, se rispondi e sbagli perdi tutto.
Ma allora ditelo, ma siamo forse a Lascia o raddoppia?
Il prof. si potrà anche chiamare Migliore, ma certo di migliore non ha certo la capacità di giudizio.
Arrivederci alla prossima volta. E speriamo bene.