domenica, 27 febbraio 2005
Una di quelle notizie che ti fanno trasalire: essere costretto a laurearsi non prima di giugno 2006, per disguidi burocratici, per scadenze non rispettate, per una banalità, insomma.
Che evidentemente non tutti considerano tale.
Ma andiamo per ordine: come tutti gli anni, c’è l’obbligo della presentazione del P.A.F (piano delle attività formative), cioè l’elenco dei corsi a scelta che si intende seguire e di cui, quindi, sostenere l’esame.
Che evidentemente non tutti considerano tale.
Ma andiamo per ordine: come tutti gli anni, c’è l’obbligo della presentazione del P.A.F (piano delle attività formative), cioè l’elenco dei corsi a scelta che si intende seguire e di cui, quindi, sostenere l’esame.
La scadenza, rigorosissima, per la presentazione è il 31 dicembre. Noi di ingegneria, come al solito, ci dobbiamo sempre distinguere e così, mentre economia e scienze motorie (avete capito? Scienze motorie!!!!) hanno visto slittare la scadenza di un mesetto, e soprattutto potevano modificare il paf online, noi dovevamo presentare il tutto su obsoleti moduli di carta, e sorbirci la pesante fila alla segreteria.
Fatto sta che è nata, al sottoscritto e a diversi miei colleghi, l’esigenza di modificare il Paf, semplicemente perché ci si può rendere conto della bontà o meno di un corso solo quando questo è già iniziato.
Troppo tardi: al niet di alcuni prof. e della segreteria bisogna arrendersi.
Di fronte ad un iniziale corso inserito nel Paf, infatti, ho poi optato per un altro, che sto attualmente seguendo e di cui darò, tra meno di un mese, l’esame, col rischio che me lo annullino.
“Non puoi modificare il Paf adesso” mi rivela un prof. a cui proprio ieri ho spiegato la mia richiesta, “abbiamo concesso in via del tutto eccezionale una finestra di due giorni, solo per gli studenti in corso, per poter cambiare i moduli a scelta”.
La situazione, comunque, nel mio caso, non sarebbe tragica: presentando il Paf corretto a settembre, che mi verrà approvato il mese dopo, mi darebbe la possibilità di laurearmi senza alcun problema da ottobre – novembre.
La situazione, comunque, nel mio caso, non sarebbe tragica: presentando il Paf corretto a settembre, che mi verrà approvato il mese dopo, mi darebbe la possibilità di laurearmi senza alcun problema da ottobre – novembre.
Difficile la situazione per gli studenti con Paf da modificare e che intendono laurearsi prima di quella data: ormai la frittata è fatta, bisogna dare gli esami indicati.
Ma qui il condizionale è d’obbligo, perché in segreteria didattica mi hanno detto tutto e il contrario di tutto: la soluzione di presentare il Paf corretto a settembre comunque darebbe via libera alla convalida degli esami precedentemente annullati solo a partire da giugno dell’anno dopo.
Insomma, per un’inezia qua non posso laurearmi fino a giugno ’06 (secondo la segreteria didattica), mentre secondo i prof. non c’è problema.
Io non ci capisco più niente....
Ma qui il condizionale è d’obbligo, perché in segreteria didattica mi hanno detto tutto e il contrario di tutto: la soluzione di presentare il Paf corretto a settembre comunque darebbe via libera alla convalida degli esami precedentemente annullati solo a partire da giugno dell’anno dopo.
Insomma, per un’inezia qua non posso laurearmi fino a giugno ’06 (secondo la segreteria didattica), mentre secondo i prof. non c’è problema.
Io non ci capisco più niente....
Scritto da: Riccardo Galletti alle ore 12:06 | Link
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